Next Generation EU
In data 21 febbraio 2024, la Commissione europea ha presentato la Valutazione di medio termine sul Dispositivo europeo di Ripresa e Resilienza, prevista dall’art. 32 del Regolamento (UE) 2021/241. La valutazione di metà termine offre un'analisi preliminare dei progressi compiuti nell'ambito dell'attuazione dei Piani Nazionali degli Stati membri.
Basandosi sui tre criteri di valutazione stabiliti nelle Linee Guida per una migliore Regolamentazione della Commissione Europea - efficacia, efficienza e coerenza - mira a offrire una visione olistica dei primi risultati e delle aree di miglioramento del dispositivo. Ebbene, nel guardare complessivamente all’andamento del NextGenerationEU nel periodo 2021-2023, i commissari si compiacciono dei risultati conseguiti finora, a maggior ragione se parametrati alle numerose difficoltà che si sono dovute affrontare nel frattempo, dal conflitto russo-ucraino alla crisi energetica, dall’elevata inflazione alle catastrofi climatiche.
Con gli aiuti del Dispositivo europeo di ripresa, ad esempio, si sono risparmiati oltre 28 milioni di megawatt ore (MWh) di consumo energetico, oltre 5,6 milioni di famiglie in più hanno ora accesso a internet e quasi 9 milioni di persone hanno potuto beneficiare di misure di protezione dalle catastrofi legate al clima.
A metà del suo ciclo di vita, perciò, ne esce un quadro più che soddisfacente, il Next Generation EU continua a sostenere la ripresa economica e a promuovere cambiamenti positivi in tutta l’UE, finanziando progetti di efficienza energetica, energie rinnovabili e digitalizzazione, aiutando i giovani ad acquisire le competenze e contribuendo alla crescita del settore a zero emissioni. Di seguito si riporta per singolo criterio l’analisi dei progressi compiuti.
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