Agenda 2030: quadro internazionale e prospettive future
Nota informativa elaborata dal primo capitolo del Rapporto ASviS 2024. L’Italia e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
Con l’approssimarsi del 2030 si avvicina il termine previsto per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) fissati dall'Agenda 2030, tuttavia i risultati sono ancora insufficienti. Nonostante gli sforzi globali, si prevede che solo il 17% dei target verrà raggiunto entro il predetto termine, mentre un terzo di essi non registra alcun progresso o addirittura regredisce. La sommatoria degli effetti delle crisi come la guerra in Ucraina, il cambiamento climatico, la pandemia e l'aumento del costo della vita, ostacola il percorso verso una sostenibilità globale.
Inoltre si registra un incremento del numero degli individui che vivono in povertà. La temperatura del pianeta ha superato la soglia di 1,5°C, con eventi climatici estremi in aumento. Sebbene la comunità internazionale abbia dimostrato di saper affrontare sfide globali, come la pandemia, l'impegno per l'Agenda 2030 resta insufficiente.
Il recente Summit sul Futuro ha rinnovato l'appello all'azione per l'Agenda 2030, con un impegno ad incrementare il finanziamento e a rilanciare il multilateralismo. Il Summit ha anche integrato l'Agenda 2030 con nuovi temi come l'intelligenza artificiale, i diritti dei giovani e le metriche per misurare il benessere oltre il PIL.
Progressi e ritardi nella realizzazione dell’Agenda 2030: l’umanità è ancora fuori strada
Il rapporto annuale sull'attuazione dell'Agenda 2030, in relazione agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) pubblicato dalle Nazioni Unite nel mese di giugno 2024, come accennato nel precedente punto, mostra che il mondo è in grave ritardo rispetto agli obiettivi, con solo il 17% dei 135 target misurabili che evidenziano progressi in linea con la scadenza del 2030, il 48% mostra progressi poco rilevanti, mentre oltre un terzo risulta stazionario o mostra un ritorno a livelli inferiori.
Nonostante questo quadro negativo, il rapporto evidenzia alcuni successi, come la riduzione della mortalità infantile, l'accesso ai trattamenti salvavita per l'HIV, l'accessibilità all'acqua e all'energia e la parità di genere nell'istruzione. L'accesso a internet è aumentato del 70% negli ultimi otto anni.
Il rapporto evidenzia anche i progressi e le sfide per ogni SDG, tra cui la povertà, la fame, l'aspettativa di vita, l'istruzione, la parità di genere, l'acqua, l'energia, la crescita economica, la produzione, la disuguaglianza, le città, il cibo, il clima, gli oceani, la biodiversità, la governance e il finanziamento dello sviluppo.
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