La logica seguita nella definizione dei criteri per la selezione dei progetti è ispirata alla rilevazione e al conseguente finanziamento di interventi coerenti ed efficaci rispetto agli obiettivi generali e specifici del Programma stesso. In linea con le fasi in cui si sviluppa progressivamente l’istruttoria, l’ammissibilità e la valutazione delle proposte progettuali, i criteri di selezione risultano, quindi, articolati nelle seguenti tipologie.

Requisiti di ammissibilità - Sono i requisiti di eleggibilità delle operazioni che rappresentano elementi imprescindibili dal punto di vista amministrativo e di rispetto della normativa nazionale e comunitaria:

  • Requisiti generali di ammissibilità, che rispondono alle finalità del Programma ed ai principi guida trasversalmente applicabili a tutti gli Assi;
  • Requisiti specifici di ammissibilità, che rispondono alle esigenze specifiche della Linea di Azione di riferimento.

Criteri di valutazione - Consentono di valutare la rispondenza del progetto alla strategia del Programma, nonché agli obiettivi e ai Risultati Attesi di ciascuna Linea di Azione.

Criteri di priorità - Sono gli elementi che, ove previsti e previo raggiungimento di una soglia minima di valutazione, riconoscono automaticamente agli interventi che ne sono in possesso l’ammissibilità a finanziamento, nonché il diritto di precedenza all’attuazione in caso di insufficienza della dotazione finanziaria residua (es. progetti di completamento del PON Reti e Mobilità 2007-2013, progetti individuati direttamente dal PON I&R 2014-2020).

Criteri di premialità - Sono quelle caratteristiche progettuali che, in considerazione della strategia del Programma, consentono l’assegnazione di un punteggio aggiuntivo “premiale” che concorre alla definizione della graduatoria dei progetti da ammettere a finanziamento.


Il set di criteri di selezione approvati dev’essere inteso come uno strumento dinamico, soggetto a future possibili integrazioni e modifiche, che dovranno in ogni caso essere sottoposte ad approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza. I criteri adottati in avvio della programmazione, infatti, potranno essere, nel corso periodo 2014-2020, ulteriormente specificati e sottoposti a revisione, anche sulla base dell’esperienza attuativa e delle indicazioni che potranno pervenire da chi gestisce le azioni del PON nonché emergere in fase di monitoraggio qualitativo e valutazione del Programma. Il CdS potrà esprimersi in seduta ovvero tramite procedura scritta di consultazione dei membri, secondo le tempistiche e con le modalità previste nel regolamento interno.


La Documentazione relativa ai Criteri di selezione e alle Modalità attuative sono disponibili nell'archivio documentale.